
anche la Cina ama l’Italia (forse) più degli italiani
Che una scrittrice di origine estone (ma naturalizzata italiana) rifletta sull’italianità e sui suoi stereotipi (purtroppo spesso negativi) che gli italiani hanno su se stessi, colpisce e sconcerta. Realizzando un decalogo ispirato da alcuni personaggi italiani e dal loro lascito, ci propone una visione più positiva che possa combattere la rassegnazione e la sfiducia.
“Voglio tentare l’impossibile: far sì che gli italiani siano orgogliosi di esserlo.” Afferma Kristel Kaaber; far sì che amino il paese più bello del mondo, compresi i loro connazionali, compresi se stessi. Prendere per i capelli l’autostima finita sotto i piedi. Cominciare una santa battaglia contro l’autodenigrazione e l’autodiscriminazione, contro questo complesso di inferiorità che ci prende, quasi fosse una malattia recidiva, tutte le volte che ci accorgiamo che qualcosa non è come dovrebbe.”
Chi conosce il Paese del Dragone sa bene che i cinesi amano il nostro paese. Ne stimano la cultura e la tradizione, la creatività e l’intraprendenza delle persone, la qualità e l’eccellenza dei nostri prodotti. Una lezione che dovremmo tenere a mente molto bene. Nel rispetto per questo grande Paese (molti italiani e tanti occidentalipurtroppo non sempre lo fanno), un pò di orgoglio non guasterebbe. Per chi volesse approfondire il libro è distribuito ad esempio sulla piattaforma Amazon.

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